FONDO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA (F.N.A.) – STATO DELL’ARTE.

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO: 16.01.2018)

 

PREMESSA

Il Fondo nazionale per la non autosufficienza è stato istituito nel 2006 con Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (art. 1, co. 1264), con l’intento di fornire sostegno a persone con gravissima disabilità e ad anziani non autosufficienti al fine di favorirne una dignitosa permanenza presso il proprio domicilio evitando il rischio di istituzionalizzazione, nonché per garantire, su tutto il territorio nazionale, l’attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni assistenziali. Tali risorse sono aggiuntive rispetto alle risorse già destinate alle prestazioni e ai servizi a favore delle persone non autosufficienti da parte delle Regioni nonché da parte delle autonomie locali e sono finalizzate alla copertura dei costi di rilevanza sociale dell’assistenza sociosanitaria.

Al Fondo sono stati assegnati 100 milioni di euro per l’anno 2007, 300 milioni per il 2008, 400 milioni per il 2009, 400 milioni per il 2010, 100 milioni per il 2011 (centrati sugli interventi a favore della SLA) e 275 milioni per l’anno 2013. Nella Legge di stabilità per il 2014 le risorse ad esso assegnate ammontavano ad euro 350 milioni, ripartite alle Regioni con Decreto interministeriale e dopo un’intesa raggiunta fra Ministeri e Regioni, assieme alle associazioni delle persone con disabilità, il 40% delle risorse per il 2014 sono state destinate ad interventi a favore delle gravissime disabilità, inclusa la SLA. Dal 2015 in poi la principale novità è che il fondo è individuato come strutturale per gli anni a venire, portando a 400 milioni di euro la dotazione, riportato quindi al suo massimo storico dell’anno 2009.

Le risorse sono attribuite alle Regioni in funzione della popolazione anziana non autosufficiente e degli indicatori socio-economici. Dal 2014 è individuata una quota pari a 10 milioni di euro, attribuita al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ai fini della promozione di interventi innovativi in materia di vita indipendente.

Si tratta di iniziative sperimentali, proposte da regioni e provincie autonome, per l’adozione di un modello di intervento uniforme su tutto il territorio nazionale per la promozione della vita indipendente e inclusione sociale delle persone con disabilità. Già nel 2013 sono state pubblicate le prime Linee Guida per la presentazione di progetti sperimentali in materia di vita indipendente ed inclusione nella società delle persone con disabilità, al fine di orientare il lavoro delle istituzioni, in collaborazione con le associazioni rappresentative delle persone con disabilità, verso modelli di intervento condivisi in materia. Complessivamente sono stati coinvolti circa 200 ambiti territoriali.

Decreti di riparto:

 

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FNA 2015 – PERIODO DI COMPETENZA DAL 01.06.2016 AL 31.05.2017

La Regione, così come previsto dalle Deliberazioni di Giunta Regionale n. 163 del 26 aprile 2016 e n. 270 del 10.06.2016, ha ripartito i fondi ai 7 Ambiti Territoriali Sociali, assegnati al Molise con Decreto interministeriale del 14 maggio 2015,  secondo la seguente tabella riepilogativa:

RIPARTIZIONE FONDI PER SINGOLO INTERVENTO PREVISTO DAL PROGRAMMA FNA 2015

Con Determinazione Dirigenziale n. 3366 del 20-07-2016 la Regione Molise trasferiva all’Ambito Territoriale Sociale di Isernia € 238.497,68 a titolo di acconto del 60% sul totale assegnato pari ad € 397.496,13.

L’Ambito Territoriale Sociale di Isernia con proprie Determinazioni ha provveduto a:

  • liquidare e pagare € 15.600,00 a favore dei beneficiari del Programma affetti da SLA di cui alla lettera A (n. 12 mensilità);
  • liquidare e pagare l’acconto di € 55.503,79 a favore dei beneficiari del Programma di cui alla lettera A (96% dell’importo assegnato all’intervento);
  • attivare il Servizio SAD ai beneficiari del Programma di cui alla lettera A;
  • liquidare e pagare € 26.360,16 a favore dei beneficiari del Programma di cui alla lettera B (100% dell’acconto del 60%);
  • liquidare e pagare € 21.276,92 alla Cooperativa Sociale L.A.I. di Isernia, per il Centro Socio Educativo dalla stessa gestito, quale costo per sostegno economico per la frequenza di attività progettuali svolte a cura dei CSE diurni (100% dell’acconto del 60%);
  • liquidare  e pagare € 21.276,92 all’Associazione A.Fa.S.e.V. di Isernia, per il Centro Socio Educativo dalla stessa gestito, quale costo per sostegno economico per la frequenza di attività progettuali svolte a cura dei CSE diurni (100% dell’acconto del 60%);
  • impegnare la parte rimanente delle risorse trasferite al fine di garantire il regolare svolgimento del Servizio SAD scelto dai beneficiari del Programma di cui alla lettera A;
  • liquidare e pagare € 10.848,71 agli enti erogatori del Servizio SAD.

La Regione Molise, giusta Determinazione Dirigenziale n. 5574 del 13.11.2017, ha trasferito all’Ambito Territoriale Sociale di Isernia ulteriori € 75.478,63 a titolo di acconto del saldo del 40%.

L’Ambito Territoriale Sociale di Isernia con proprie Determinazioni ha provveduto a:

  • liquidare e pagare il saldo di € 2.297,46 a favore dei beneficiari del Programma di cui alla lettera A;
  • liquidare e pagare il saldo di € 17.573,44 a favore dei beneficiari del Programma di cui alla lettera B;
  • liquidare e pagare il saldo di € 14.184,64 alla Cooperativa Sociale L.A.I. di Isernia, per il Centro Socio Educativo dalla stessa gestito, quale costo per sostegno economico per la frequenza di attività progettuali svolte a cura dei CSE diurni;
  • liquidare  e pagare il saldo di € 14.184,64 all’Associazione A.Fa.S.e.V. di Isernia, per il Centro Socio Educativo dalla stessa gestito, quale costo per sostegno economico per la frequenza di attività progettuali svolte a cura dei CSE diurni;
  • impegnare la parte rimanente delle risorse trasferite al fine di garantire il regolare svolgimento del Servizio SAD scelto dai beneficiari del Programma di cui alla lettera A.

 

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FNA 2016 – PERIODO DI COMPETENZA DAL 01.06.2017 AL 31.05.2018

La Regione ha ripartito i fondi, assegnati al Molise con Decreto interministeriale del 26 settembre 2016, ai 7 Ambiti Territoriali Sociali secondo la seguente tabella riepilogativa:

RIPARTIZIONE FONDI PER SINGOLO INTERVENTO PREVISTO DAL PROGRAMMA FNA 2016

L’Ambito Territoriale Sociale di Isernia ha concluso tutte le procedure a proprio carico in data 31.10.2017.

Ad oggi la Regione Molise non ha trasferito alcuna risorsa all’Ambito Territoriale Sociale di Isernia relativa al periodo di competenza e pertanto si è impossibilitati a pagare i beneficiari dei contributi previsti dal Programma FNA 2016.