Comitato dei sindaci

Il Comitato dei Sindaci dell’Ambito Territoriale Sociale di Isernia risulta così composto:

  • Comune Capofila di Isernia, nella persona del Sindaco o di un suo delegato;
  • Comune di Bagnoli del Trigno, nella persona del Sindaco o di un suo delegato;
  • Comune di Cantalupo, nella persona del Sindaco o di un suo delegato;
  • Comune di Carpinone, nella persona del Sindaco o di un suo delegato;
  • Comune di Castelpetroso, nella persona del Sindaco o di un suo delegato;
  • Comune di Castelpizzuto, nella persona del Sindaco o di un suo delegato;
  • Comune di Chiauci, nella persona del Sindaco o di un suo delegato;
  • Comune di Civitanova del Sannio, nella persona del Sindaco o di un suo delegato;
  • Comune di Forlì del Sannio, nella persona del Sindaco o di un suo delegato;
  • Comune di Frosolone, nella persona del Sindaco o di un suo delegato;
  • Comune di Longano, nella persona del Sindaco o di un suo delegato;
  • Comune di Macchia d’Isernia, nella persona del Sindaco o di un suo delegato;
  • Comune di Macchiagodena, nella persona del Sindaco o di un suo delegato;
  • Comune di Miranda, nella persona del Sindaco o di un suo delegato;
  • Comune di Monteroduni, nella persona del Sindaco o di un suo delegato;
  • Comune di Pesche, nella persona del Sindaco o di un suo delegato;
  • Comune di Pescolanciano, nella persona del Sindaco o di un suo delegato;
  • Comune di Pettoranello di Molise, nella persona del Sindaco o di un suo delegato;
  • Comune di Roccamandolfi, nella persona del Sindaco o di un suo delegato;
  • Comune di Roccasicura, nella persona del Sindaco o di un suo delegato;
  • Comune di Sant’Agapito, nella persona del Sindaco o di un suo delegato;
  • Comune di Sant’Elena Sannita, nella persona del Sindaco o di un suo delegato;
  • Comune di Santa Maria del Molise, nella persona del Sindaco o di un suo delegato;
  • Comune di Sessano del Molise, nella persona del Sindaco o di un suo delegato.

Nella sua prima seduta del 29.12.2015, come primo passo per l’avvio del nuovo ciclo di programmazione sociale, il Comitato dei Sindaci ha provveduto con propria delibera a:

  • confermare formalmente il Comune Capofila nella Città di Isernia;
  • approvare il disciplinare di funzionamento del Comitato dei Sindaci;
  • scegliere la forma associativa più efficace ed efficiente, individuandola tra quelle previste dal D.Lgs. 267/2000.

Sempre nella stessa seduta la Presidenza d è stata affidata al Sindaco del Comune di Isernia, mentre la Vice Presidenza al Delegato del Comune di Roccasicura.

Il Comitato dei Sindaci è l’organo politico dell’Ambito ed è composto dai Sindaci dei Comuni (o da loro delegati scelti espressamente tra Assessori o Consiglieri Comunali), appartenenti all’Ambito stesso.

Esso si riunisce periodicamente ed almeno 2 volte l’anno, per approvare il rendiconto delle attività svolte nell’anno precedente e il piano attuativo annuale della programmazione triennale. I compiti del Comitato, in ordine cronologico, sono:

  • convocare, a cura del Presidente del Comitato dei Sindaci uscente, la prima riunione del Comitato, dandone comunicazione alla Regione;
  • approvare, nella prima riunione, il regolamento di funzionamento del Comitato stesso e provvedere all’elezione del Presidente e del Vice Presidente;
  • individuare il Comune Capofila e nominare il Coordinatore d’Ambito;
  • approvare gli atti necessari alla fase di “avvio” dell’Ambito;
  • individuare, in base alle peculiarità istituzionali del territorio la modalità gestione dell’Ambito (convenzione, Unione di Comuni, consorzio, azienda speciale, istituzione pubblica, …), attraverso la quale procedere alla nuova organizzazione dei servizi tra Comuni a livello d’ambito, determinando le forme organizzative più idonee per la realizzazione della rete integrata dei servizi e delle prestazioni sociali, anche attraverso specifici ulteriori accordi di programma, convenzioni, deleghe ad altri comuni, protocolli d’intesa per la realizzazione di progetti e servizi specifici, progettazioni sovracomunali concertate;
  • determinare gli obiettivi e la programmazione delle attività da inserire all’interno del Piano di Zona;
  • individuare i progetti specifici e dell’intero Piano di Zona tramite il supporto tecnico del Coordinatore d’Ambito e di un eventuale “tavolo tecnico di supporto”;
  • istituire il “tavolo di concertazione” per garantire il coinvolgimento dei soggetti di cui all’art. 1 della Legge n. 328/2000 nella progettazione e realizzazione degli interventi e per promuovere la partecipazione attiva dei cittadini.